Basilica di San Petronio e Palazzo dei Notai
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Basilica di San Petronio |
La parte sud di piazza Maggiore è occupata dall’imponente Basilica di San Petronio e dal Palazzo dei Notai.
Emblema di tutta la città di Bologna, la chiesa di San Petronio venne iniziata nel 1390 per decisione del popolo, quindi nacque come edificio religioso per volontà laica. Venne costruita infatti dopo l’autonomia della città dal dominio pontificio, in contrapposizione alla Cattedrale cittadina di San Pietro, simbolo invece del potere ecclesiastico. Venne utilizzata infatti come tribunale e luogo di cerimonie pubbliche, non solo per scopi religiosi. La sua reale consacrazione avvenne solo nel 1954.
Nel progetto originario la Basilica sarebbe dovuta diventare la più grande della cristianità e, per la sua costruzione, venne abbattuto dal Comune un intero quartiere. I lavori terminarono quasi tre secoli più tardi, anche se non raggiunsero mai le dimensioni previste nel progetto originario, secondo il quale la chiesa avrebbe dovuto superare anche quella di San Pietro a Roma. Attualmente la Basilica di San Petronio misura circa 130 metri di lunghezza per 60 metri di larghezza, l’altezza delle volte centrali arriva a 45 metri e la facciata supera i 50m: è la quinta chiesa più grande del mondo.
La facciata fu il primo elemento della chiesa ad essere eretto, ma nonostante questo rimane incompiuta: al basamento marmoreo di Antonio di Vincenzo, i cui colori rievocano quelli della città, non seguì mai il rivestimento completo della parete, che appare ancora oggi suddivisa in due livelli.
Lo stile della basilica è essenzialmente gotico, con alcuni cenni rinascimentali. La struttura interna a tre navate è suddivisa da dieci colonne in cotto che reggono gli archi e le volte. La chiesa ospita ben ventidue cappelle, di cui sono ammirevoli i colori delle vetrate e degli intonaci.
Uno degli eventi più importanti che qui si svolsero fu l’incoronazione a imperatore di Carlo V nel 1530 da parte del papa Clemente VII. Da ricordare che la chiesa ospita inoltre le reliquie di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone.

Il Palazzo dei Notai venne innalzato nel 1381 come sede dell’omonima Società con la costruzione della facciata rivolta verso la basilica. La parte esposta verso la piazza venne realizzata invece nel secolo successivo.
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